C’è forse un filo rosso che attraversa la storia di Giuliana: la naturale predisposizione a osservare, analizzare, mettere ordine nella complessità. Un’attitudine alimentata da un contesto famigliare dove la scienza era di casa, mescolata alla grande confidenza con tutto ciò che può essere schematizzato, descritto, ricondotto a una logica. Nel tempo, quella predisposizione diventerà il piacere di affrontare problemi complessi, scomporli e dipanarli fino a trasformarli in soluzioni. Il percorso di Giuliana, dopo il liceo scientifico prende avvio dalla Facoltà di “Tecnologie web e multimediali” che ne amplia gli orizzonti. E’ durante la specialistica che arriva anche un’esperienza a Lisbona, di alcuni mesi, che lascia in eredità oltre alla lingua un approccio pragmatico alla formazione e al lavoro. Rientrata in Italia, decide così di mettersi alla prova, debuttando nel proprio percorso professionale come sviluppatrice di siti web. È proprio la conoscenza del portoghese a favorire il passaggio successivo, l’ingresso in OverIT come analista funzionale. Un cambio di prospettiva importante che la porta a fare un salto non banale: dal codice alla comprensione dei processi, dall’esecuzione all’analisi, con la possibilità di confrontarsi direttamente con i clienti. Un’esperienza estremamente formativa, che consolida la sua vocazione a muoversi tra tecnologia, persone e organizzazione. Dopo la maternità, il rientro nel mondo del lavoro coincide con altre esperienze che arricchiscono competenze e prospettive, sino all’approdo in Solari, azienda di riferimento del territorio, per una maggiore stabilità professionale. L’incontro con 4Days apre oggi un nuovo capitolo. La possibilità di confrontarsi con tematiche stimolanti, ma anche un modo di lavorare coerente con una nuova necessità di equilibrio tra professione e vita privata, rendono naturale la scelta di entrare in una realtà dove competenze e approccio personale possono trovare un nuovo spazio di espressione.

Da luglio, Giuliana Benedetti entra a far parte del team di 4Days, mettendo il proprio percorso e la propria esperienza al servizio dei clienti come parte del team di Customer Care.

  • Qual è la frase che ti ispira e in cui ti riconosci?

    “Un grande errore è quello di credersi più di ciò che si è e stimarsi meno di ciò che si vale.” (Johann Wolfgang von Goethe)

  • Il tuo job title recita “Consultant”. In altre parole?

    Per me -consulenza- significa accompagnamento. Mi piace l’idea di essere un punto di riferimento e supporto in un percorso che porta ad una crescita concreta.

  • Che cosa ti ha condotto a 4Days?
    Uno dei maggiori stimoli professionali è, per me, l’evoluzione continua. 4Days opera in un ambito differente da quelli che avevo esplorato sino ad oggi: cambiare contesto e potermi confrontare con nuovi temi è stata una molla fondamentale. Per me, infatti, apprendere significa evolvere, ed evolvere significa crescere.A questo si aggiunge un valore per me imprescindibile: il reale equilibrio tra lavoro, vita privata e famiglia. Mettendo tutto insieme, entrare in 4Days è stata una scelta naturale!
  • Che cosa porti con te e cosa lasci alle spalle?
    Porto con me il bagaglio costruito nel tempo, fatto di traguardi e di lezioni apprese, nel bene e nel male.Lascio indietro ciò che non mi rappresenta più, ma che in passato è stato fondamentale per la mia crescita. Lo lascio alle spalle con profonda gratitudine: in fondo, si va avanti anche quando si inciampa.
  • Nel tuo modo di lavorare la parola d’obbligo è…
    Comunicazione.Le idee e le soluzioni migliori nascono sempre dal confronto continuo. L’esperienza mi ha insegnato che senza un canale di scambio attivo e proattivo si finisce per lavorare il doppio ottenendo la metà dei risultati.
  • Come ami iniziare e finire la tua giornata lavorativa?
    Con la mia famiglia. Tra i ritmi del lavoro e gli impegni quotidiani, il mattino e la sera sono i momenti in cui io, mio marito e mia figlia riusciamo a sederci insieme attorno a un tavolo. Che sia una notizia, un pensiero, una barzelletta o una confidenza, mi piace cogliere queste occasioni per ascoltare la loro prospettiva sul mondo. Siamo noi a dare un senso alle nostre giornate, ed è fondamentale ricordarsi qual è.
  • Qual è il tuo progetto speciale in 4Days?
    Contribuire al supporto dei clienti e del team di sviluppo, con l’obiettivo di far evolvere le soluzioni digitali partendo dalle reali esigenze di chi le utilizza ogni giorno.
  • Che cosa ami fare il “5 giorno”?
    Le ore del quinto giorno sembrano non bastare mai! La musica è il filo conduttore delle mie giornate e una parte fondamentale della mia vita. Questo tempo è essenziale non solo per vivere appieno la mia famiglia, ma anche per continuare a coltivare la mia evoluzione personale e artistica. Il mio interesse più radicato è il canto: da quasi vent’anni faccio parte dell’ensemble vocale ‘The NuVoices Project’, un’associazione che considero ormai una seconda famiglia.Parallelamente amo esplorare ogni sfumatura del mio percorso creativo: dalla produzione di voice over agli eventi di lettura, fino alla pittura ad acquerello e al mosaico, attività che scelgo sia come momenti di crescita individuale, sia come esperienze da condividere con mio marito e mia figlia.